giovedì 26 aprile 2018
mercoledì 18 aprile 2018
PORTO TOLLE:TRE INCONTRI PER EVITARE LE TRUFFE
Il Sindaco Claudio Bellan e l’Assessore
alle Politiche Sociali Leonarda Ielasi con la preziosa collaborazione del
Comando Compagnia Carabinieri Adria e del Comandante Luogotenente Pierluigi
Fratoni della Stazione Carabinieri di Porto Tolle hanno organizzato n. 3
incontri, nel
quadro di una doverosa e sentita assistenza agli
anziani residenti in tutto il territorio comunale, al fine di fornire loro
basilari informazioni per contrastare e prevenire le TRUFFE che sempre con
maggior frequenza sono commesse in danno di tale fascia di
popolazione:
- Venerdì 20 aprile 2018 ore 18 – ex Scuola Media
Via Caleffi, 6 fraz. Ca’Zuliani
- Giovedì 26 aprile 2018 ore 17.30 – Sala riunioni
Coop. fra Pescatori dell’Adriatico Viale della Repubblica fraz. Scardovari
- Venerdì 4 maggio 2018 ore 17.30 – Sala della
Musica Via U. Giordano fraz. Ca’Tiepolo
martedì 17 aprile 2018
PORTO TOLLE:RIQUALIFICAZIONE CENTRALE ENEL,BARTELLE (M5S)"UN PROGETTO PER IL QUALE ATTENDIAMO I TMEPI DI AVVIO"
Porto Tolle - Riqualificazione ex centrale Enel,Bartelle (M5S)"Un progetto per il quale attendiamo i tempi di avvio"
Si è svolta stamattina nella sala consigliare di Porto Tolle la presentazione di Futur-e, il progetto di riqualificazione della ex centrale Enel di Polesine Camerini che vede protagonisti l'Enel, il gruppo societario della Human Company per la realizzazione del villaggio turistico, il comune e gli stakeholder del territorio."Dall'incontro non sono emersi i tempi di avvio lavori della riqualificazione , né di quando inizierà la bonifica- puntualizza la consigliera regionale Patrizia Bartelle-.Per questi motivi speriamo quindi che le tempistiche vengano rese note in tempi brevi, attraverso l'accordo di programma citato più volte durante la presentazione, tra Enel , Human Company Comune e soggetti coinvolti.Rimaniamo quindi con i piedi per terra, perchè se non avvenisse questo, i cittadini si sentirebbero presi in giro al punto da perdere del tutto la fiducia nelle istituzioni".
Si è svolta stamattina nella sala consigliare di Porto Tolle la presentazione di Futur-e, il progetto di riqualificazione della ex centrale Enel di Polesine Camerini che vede protagonisti l'Enel, il gruppo societario della Human Company per la realizzazione del villaggio turistico, il comune e gli stakeholder del territorio."Dall'incontro non sono emersi i tempi di avvio lavori della riqualificazione , né di quando inizierà la bonifica- puntualizza la consigliera regionale Patrizia Bartelle-.Per questi motivi speriamo quindi che le tempistiche vengano rese note in tempi brevi, attraverso l'accordo di programma citato più volte durante la presentazione, tra Enel , Human Company Comune e soggetti coinvolti.Rimaniamo quindi con i piedi per terra, perchè se non avvenisse questo, i cittadini si sentirebbero presi in giro al punto da perdere del tutto la fiducia nelle istituzioni".
PORTO TOLLE:DALLA CENTRALE ENEL UN VILLAGGIO PER 8MILA PRESENZE
COMUNE
PORTO TOLLE: DALLA CENTRALE ENEL UN VILLAGGIO PER 8 MILA
TURISTI
Sono le presenze giornaliere attese dal Gruppo Human Company con il progetto Delta Farm. La riqualificazione del sito di Polesine Camerini vale oltre 100 milioni di euro e il cantiere per il villaggio turistico durerà 12 mesi: sarà in contemporanea alle demolizioni e bonifiche ambientali che seguirà Enel. Il sindaco Bellan: "Passaggio storico per il territorio e per lo sviluppo sinergico delle attività turistiche"
PORTO TOLLE, 17 aprile - Aprirà in 12 mesi dall'inizio dei lavori il nuovo villaggio nel Delta del Po che riqualificherà l'ex centrale Enel di Polesine Camerini, a Porto Tolle, per accogliere fino a 8 mila turisti al giorno, dopo demolizioni, bonifiche e un cantiere che insieme all'investimento previsto dal progetto Delta Farm del Gruppo Human Company, valgono oltre 100 milioni di euro.
Futur-E, l'iniziativa promossa da Enel per rigenerare 23 centrali elettriche dismesse in Italia, ha selezionato Delta Farm, la riqualificazione proposta dal Gruppo Human Company, come vincitore del bando lanciato a Porto Tolle nel maggio 2016: oggi la sala consiliare del Comune di Porto Tolle ha ospitato la presentazione del progetto, ritenuto idoneo per l'area secondo i criteri di recupero e condivisione di beni e idee, e i valori di sostenibilità sociale, ambientale e ottimizzazione dei costi. Sono intervenuti il sottosegretario ministeriale Pier Paolo Baretta, il sindaco di Porto Tolle Claudio Bellan, il responsabile Enel del progetto Futur-E Marco Fragale, l'amministratore delegato di Human Company Marco Galletti, e il vicepresidente di Confindustria Venezia Rovigo Gian Michele Gambato.
La commissione giudicatrice formata da Enel, Politecnico di Milano, università di Padova e Comune di Porto Tolle, chiamata a valutare l'idoneità dei progetti presentati, ha selezionato Delta Farm perché la proposta di trasformare il sito in villaggio turistico è coerente con il territorio circostante, ed è orientata a innovare le attività locali legate alla produzione ittica e agricola. Il nuovo villaggio sorgerà nell'area sud dell'ex centrale Enel, su una superficie di 110 ettari, 20 dei quali dedicati ad area boscata. L'occupazione diretta prevista è di 400 addetti. Human Company investirà nel villaggio 45 milioni di euro per la parte "turismo e food", e 15 milioni di euro per l'area dedicata alle attività sportive. Sarà un villaggio turistico aperto, vale a dire che qualsiasi imprenditore locale potrà partecipare con la propria attività. Ad esempio, sarà allestito un mercato quotidiano del pesce, mentre un mercato settimanale sarà dedicato al riso e alle produzioni locali, compresa la floricoltura. L'area sportiva punta ad attirare sportivi professionisti e atleti dilettanti anche nei mesi successivi al periodo di massima affluenza turistica, che tra aprile e fine settembre potrà avere picchi di 8 mila persone al giorno. In particolare, il polo per gli sport acquatici punta a far entrare il nuovo villaggio tra le mete europee preferite dai surfisti, e le strutture per praticare canottaggio, canoismo, pallanuoto e nuoto saranno affiancate da bike point e piastre sportive multifunzionali.
Il percorso autorizzativo passerà attraverso la semplificazione delle procedure e il coinvolgimento di tutti i portatori d'interessi del territorio. La tempistica del progetto punta ad avere più attività in serie: infatti, le demolizioni potranno essere svolte in contemporanea con le attività di riqualificazione dell'area che porteranno all'apertura del villaggio, perché l'investimento di Human Company riguarda un'area non interessata dalle opere di demolizione e bonifica.
Il sindaco di Porto Tolle, Claudio Bellan, ha affermato: "E' un passaggio storico per il territorio, che così volta pagina e cambia prospettiva. Dopo la fine del progetto di riconversione a carbone, ora stiamo parlando di qualcosa di concreto, che potrà valorizzare le competenze dei nostri giovani, invertendo la tendenza all'invecchiamento e alla riduzione della popolazione. Delta Farm con il turismo punta sulle peculiarità del territorio e sull'ambiente, che vanno garantiti dalle problematiche legate a tempi e modi delle demolizioni e degli interventi di bonifica. Queste attività - ha aggiunto Bellan - passeranno attraverso un accordo di programma con tutti i portatori d'interessi che la riqualificazione coinvolge, e avrà specificità da gestire assieme a Enel per quanto riguarda il coinvolgimento delle imprese locali". "E' una prospettiva che tutti gli attori coinvolti sono chiamati a supportare - ha concluso il sindaco -, perché questo investimento è sinergico allo sviluppo di tutte le attività turistiche del territorio".
Per il responsabile Enel del progetto Futur-E Marco Fragale "c'è molta strada da fare insieme: per Enel, per l'investitore e per gli stakeholder locali. Enel affiancherà il progetto di riqualificazione per arrivare alla realizzazione finale. Le relazioni con il territorio saranno costanti e costruttive: vogliamo costruire un'alleanza per Porto Tolle con Comune, Regione, Provincia, Parco del Delta, Consorzio per lo sviluppo del Polesine, associazioni imprenditoriali e ambientaliste, e con le organizzazioni sindacali e la cittadinanza".
Marco Galletti, amministratore delegato di Human Company, ha annunciato che il nuovo progetto a Porto Tolle, insieme all'altro che il Gruppo ha in programma in Veneto, a Eraclea, sarà "un'attrazione per i turisti del Nord Europa. Porto Tolle è una scommessa che vogliamo vincere puntando sulla bellezza di questa terra". "Questo villaggio sarà l'eccellenza dell'offerta green del Gruppo - ha aggiunto Galletti - e conterrà il format Mercato centrale", che Human Company ha attivato a Firenze, Roma e in versione-mini "Ai banchi" del centro commerciale i Gigli. "Assieme ai produttori locali puntiamo sulle eccellenze food del territorio: nelle nostre strutture si ferma per i pasti circa un terzo degli ospiti: è una percentuale superiore alla concorrenza - ha precisato Galletti - ma significa che il restante 60-65 per cento delle 8 mila persone previste come picco massimo di presenze, si rivolgerà alla ristorazione e alle attività del territorio". Tra le modalità ricettive, le offerte saranno molto diversificate, arrivando fino ai 250 euro a notte per una casa mobile che potrà ospitare famiglie di quattro persone: "L'atmosfera del Delta del Po potrà essere più intrigante di qualsiasi albergo dell'Adriatico", ha concluso Galletti.
Il vicepresidente di Confindustria Venezia Rovigo Gian Michele Gambato ha commentato: "Oggi si dà una possibile soluzione a quello che per anni è stato un problema. Con un imprenditore pronto a realizzare quest'opera in 12 mesi, ci si può aspettare nella primavera-estate 2020 l'inaugurazione di un progetto che è territoriale, non locale". "L'accordo di programma che si prevede di siglare - ha continuato Gambato - richiede assunzioni di responsabilità: è necessario che tutti gli interlocutori al tavolo dell'accordo svolgano il proprio compito nei tempi tecnici stabiliti. Siamo a fianco di questo progetto, che considero - ha concluso - un progetto di costruzione, perché costruisce un nuovo futuro".
Il sottosegretario all'Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta ha chiarito: "Siamo proiettati verso una nuova esperienza, ma non dobbiamo dimenticare tutte le difficoltà incontrate nella fase seguita alla fine del progetto di riconversione a carbone. Il Comune di Porto Tolle ha saputo guardare al futuro, e chi ha esperienza istituzionale sa cosa significa avere di fronte Enel, Italsider, Fiat o altri grandi gruppi industriali. La modalità scelta per la riqualificazione - ha proseguito Baretta - è garanzia di trasparenza, perché permette all'imprenditore che la propone di contare sull'apporto attivo delle aziende del territorio e della cittadinanza". "Le attività locali di pesca e agricoltura - ha puntualizzato Baretta - hanno sempre sostenuto la tutela dell'ambiente, per un Parco del Delta vivo in cui si pesca e si produce. La tutela ambientale non è immobilismo, ed è vincente la strategia integrata proposta da Human Company". Baretta ha concluso parlando delle prospettive occupazionali dalla riqualificazione della centrale e delle necessarie opere di bonifica: "Spetta a Enel consegnare il territorio bonificato ai nuovi cantieri: è con questa responsabilità che sarà avviata l'organizzazione di come saranno svolti i lavori di demolizione, perché sia svolta una riflessione tra il sistema Enel e le imprese locali".
Sono le presenze giornaliere attese dal Gruppo Human Company con il progetto Delta Farm. La riqualificazione del sito di Polesine Camerini vale oltre 100 milioni di euro e il cantiere per il villaggio turistico durerà 12 mesi: sarà in contemporanea alle demolizioni e bonifiche ambientali che seguirà Enel. Il sindaco Bellan: "Passaggio storico per il territorio e per lo sviluppo sinergico delle attività turistiche"
PORTO TOLLE, 17 aprile - Aprirà in 12 mesi dall'inizio dei lavori il nuovo villaggio nel Delta del Po che riqualificherà l'ex centrale Enel di Polesine Camerini, a Porto Tolle, per accogliere fino a 8 mila turisti al giorno, dopo demolizioni, bonifiche e un cantiere che insieme all'investimento previsto dal progetto Delta Farm del Gruppo Human Company, valgono oltre 100 milioni di euro.
Futur-E, l'iniziativa promossa da Enel per rigenerare 23 centrali elettriche dismesse in Italia, ha selezionato Delta Farm, la riqualificazione proposta dal Gruppo Human Company, come vincitore del bando lanciato a Porto Tolle nel maggio 2016: oggi la sala consiliare del Comune di Porto Tolle ha ospitato la presentazione del progetto, ritenuto idoneo per l'area secondo i criteri di recupero e condivisione di beni e idee, e i valori di sostenibilità sociale, ambientale e ottimizzazione dei costi. Sono intervenuti il sottosegretario ministeriale Pier Paolo Baretta, il sindaco di Porto Tolle Claudio Bellan, il responsabile Enel del progetto Futur-E Marco Fragale, l'amministratore delegato di Human Company Marco Galletti, e il vicepresidente di Confindustria Venezia Rovigo Gian Michele Gambato.
La commissione giudicatrice formata da Enel, Politecnico di Milano, università di Padova e Comune di Porto Tolle, chiamata a valutare l'idoneità dei progetti presentati, ha selezionato Delta Farm perché la proposta di trasformare il sito in villaggio turistico è coerente con il territorio circostante, ed è orientata a innovare le attività locali legate alla produzione ittica e agricola. Il nuovo villaggio sorgerà nell'area sud dell'ex centrale Enel, su una superficie di 110 ettari, 20 dei quali dedicati ad area boscata. L'occupazione diretta prevista è di 400 addetti. Human Company investirà nel villaggio 45 milioni di euro per la parte "turismo e food", e 15 milioni di euro per l'area dedicata alle attività sportive. Sarà un villaggio turistico aperto, vale a dire che qualsiasi imprenditore locale potrà partecipare con la propria attività. Ad esempio, sarà allestito un mercato quotidiano del pesce, mentre un mercato settimanale sarà dedicato al riso e alle produzioni locali, compresa la floricoltura. L'area sportiva punta ad attirare sportivi professionisti e atleti dilettanti anche nei mesi successivi al periodo di massima affluenza turistica, che tra aprile e fine settembre potrà avere picchi di 8 mila persone al giorno. In particolare, il polo per gli sport acquatici punta a far entrare il nuovo villaggio tra le mete europee preferite dai surfisti, e le strutture per praticare canottaggio, canoismo, pallanuoto e nuoto saranno affiancate da bike point e piastre sportive multifunzionali.
Il percorso autorizzativo passerà attraverso la semplificazione delle procedure e il coinvolgimento di tutti i portatori d'interessi del territorio. La tempistica del progetto punta ad avere più attività in serie: infatti, le demolizioni potranno essere svolte in contemporanea con le attività di riqualificazione dell'area che porteranno all'apertura del villaggio, perché l'investimento di Human Company riguarda un'area non interessata dalle opere di demolizione e bonifica.
Il sindaco di Porto Tolle, Claudio Bellan, ha affermato: "E' un passaggio storico per il territorio, che così volta pagina e cambia prospettiva. Dopo la fine del progetto di riconversione a carbone, ora stiamo parlando di qualcosa di concreto, che potrà valorizzare le competenze dei nostri giovani, invertendo la tendenza all'invecchiamento e alla riduzione della popolazione. Delta Farm con il turismo punta sulle peculiarità del territorio e sull'ambiente, che vanno garantiti dalle problematiche legate a tempi e modi delle demolizioni e degli interventi di bonifica. Queste attività - ha aggiunto Bellan - passeranno attraverso un accordo di programma con tutti i portatori d'interessi che la riqualificazione coinvolge, e avrà specificità da gestire assieme a Enel per quanto riguarda il coinvolgimento delle imprese locali". "E' una prospettiva che tutti gli attori coinvolti sono chiamati a supportare - ha concluso il sindaco -, perché questo investimento è sinergico allo sviluppo di tutte le attività turistiche del territorio".
Per il responsabile Enel del progetto Futur-E Marco Fragale "c'è molta strada da fare insieme: per Enel, per l'investitore e per gli stakeholder locali. Enel affiancherà il progetto di riqualificazione per arrivare alla realizzazione finale. Le relazioni con il territorio saranno costanti e costruttive: vogliamo costruire un'alleanza per Porto Tolle con Comune, Regione, Provincia, Parco del Delta, Consorzio per lo sviluppo del Polesine, associazioni imprenditoriali e ambientaliste, e con le organizzazioni sindacali e la cittadinanza".
Marco Galletti, amministratore delegato di Human Company, ha annunciato che il nuovo progetto a Porto Tolle, insieme all'altro che il Gruppo ha in programma in Veneto, a Eraclea, sarà "un'attrazione per i turisti del Nord Europa. Porto Tolle è una scommessa che vogliamo vincere puntando sulla bellezza di questa terra". "Questo villaggio sarà l'eccellenza dell'offerta green del Gruppo - ha aggiunto Galletti - e conterrà il format Mercato centrale", che Human Company ha attivato a Firenze, Roma e in versione-mini "Ai banchi" del centro commerciale i Gigli. "Assieme ai produttori locali puntiamo sulle eccellenze food del territorio: nelle nostre strutture si ferma per i pasti circa un terzo degli ospiti: è una percentuale superiore alla concorrenza - ha precisato Galletti - ma significa che il restante 60-65 per cento delle 8 mila persone previste come picco massimo di presenze, si rivolgerà alla ristorazione e alle attività del territorio". Tra le modalità ricettive, le offerte saranno molto diversificate, arrivando fino ai 250 euro a notte per una casa mobile che potrà ospitare famiglie di quattro persone: "L'atmosfera del Delta del Po potrà essere più intrigante di qualsiasi albergo dell'Adriatico", ha concluso Galletti.
Il vicepresidente di Confindustria Venezia Rovigo Gian Michele Gambato ha commentato: "Oggi si dà una possibile soluzione a quello che per anni è stato un problema. Con un imprenditore pronto a realizzare quest'opera in 12 mesi, ci si può aspettare nella primavera-estate 2020 l'inaugurazione di un progetto che è territoriale, non locale". "L'accordo di programma che si prevede di siglare - ha continuato Gambato - richiede assunzioni di responsabilità: è necessario che tutti gli interlocutori al tavolo dell'accordo svolgano il proprio compito nei tempi tecnici stabiliti. Siamo a fianco di questo progetto, che considero - ha concluso - un progetto di costruzione, perché costruisce un nuovo futuro".
Il sottosegretario all'Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta ha chiarito: "Siamo proiettati verso una nuova esperienza, ma non dobbiamo dimenticare tutte le difficoltà incontrate nella fase seguita alla fine del progetto di riconversione a carbone. Il Comune di Porto Tolle ha saputo guardare al futuro, e chi ha esperienza istituzionale sa cosa significa avere di fronte Enel, Italsider, Fiat o altri grandi gruppi industriali. La modalità scelta per la riqualificazione - ha proseguito Baretta - è garanzia di trasparenza, perché permette all'imprenditore che la propone di contare sull'apporto attivo delle aziende del territorio e della cittadinanza". "Le attività locali di pesca e agricoltura - ha puntualizzato Baretta - hanno sempre sostenuto la tutela dell'ambiente, per un Parco del Delta vivo in cui si pesca e si produce. La tutela ambientale non è immobilismo, ed è vincente la strategia integrata proposta da Human Company". Baretta ha concluso parlando delle prospettive occupazionali dalla riqualificazione della centrale e delle necessarie opere di bonifica: "Spetta a Enel consegnare il territorio bonificato ai nuovi cantieri: è con questa responsabilità che sarà avviata l'organizzazione di come saranno svolti i lavori di demolizione, perché sia svolta una riflessione tra il sistema Enel e le imprese locali".
PORTO TOLLE:FESTEGGIATI DOMENICA I 20ANNI DI SERVIZI ANTEAS
Numerosi i soci e amici di Anteas-Cisl, che domenica scorsa si sono
trovati al ristorante Bussana per i festeggiamenti dei 20 anni dell'Associazione.
Nell'allestimento degno di nota ,duecento commensali hanno partecipato per un
evento allietato dalla musica popolare dei "Fioi d'la vecia d'el Camelo
A fare gli onori di casa il presidente dell’Anteas di Porto Tolle Alessandro
Bertaglia che dopo i saluti di rito ha evidenziato la sua soddisfazione per la
tanta partecipazione delle persone segno di riconoscenza verso i servizi che l’associazione .Il presidente ha elogiato
anche la buona collaborazione con l'Amministrazione comunale .Nel suo
intervento il sindaco ha evidenziato l’importante collaborazione con il
sodalizio presieduto da Bertaglia affermando “guai se non ci fossero
associazioni come l’Anteas, che erogano servizi importanti alla comunità”
Il presidente provinciale Anteas Carlo Bragarin ha affermato” Vent'anni
sono tanti e io mi sento orgoglioso di seguire il grande lavoro svolto da
Anteas con i suoi volontari”
Orazio Trambaioli segretario provinciale Pensionati Cisl ha affermato”
Anteas e Cisl insieme per dare sempre man forte ai lavoratori”
Unanime il riconoscimento dei presenti per i servizi del sodalizio
Il segretario provinciale di Rovigo della Cisl Andrea Moscatoba ha
affermato” La cisl è a servizio dei cittadini per tutte le categorie. Nel Delta
c'è bisogno di tanto lavoro perchè il Delta se lo merita e il Comune di Porto
Tolle è molto contento all'evolversi della situazione. Sappiamo delle opere
pubbliche ma anche sul futuro dell'ex territorio della centrale. Proprio in
settimana si svolgeranno incontri importanti per il futuro del sito ex Enel ma
anche per il lavoro che ancora necessita”.
L’evento si è concluso con la consegna di omaggi realizzati da Enrica
Zanellato
PORTO TOLLE:AVSI"RACCOLTI 1000 EURO PER L'ASILO IRACHENO DI QARAQOSH"
DAL DELTA DEL PO, TRAMITE AVSI,
Un centinaio le persone che hanno risposto alla
conviviale organizzata dagli AVSIPOINT di Porto Tolle e Porto Viro, per il
mantenimento dell'asilo a Qaraqosh (Iraq).Paese dove sono rientrati gli
sfollati che erano stati cacciati dalle truppe dello stato islamico.
Un
asilo-al quale Avsi point ha partecipato per la ricostruzione- non è solo
“casa” per i bambini più piccoli, ma si propone come un incubatore di una nuova
comunità che vuole ripartire dai più piccoli. –sostengono quelli di Avsi-Dopo
la guerra e la violenza, si deve ricominciare da zero, dalla tessitura di
relazioni buone. Per questo l’asilo: mentre i bambini sono al sicuro, non solo
protetti ma anche educati e aiutati a scoprire i propri talenti e il gusto di
star insieme tra diversi, i genitori possono rimettere mano alle loro case
incendiate o bombardate, riavviare la loro attività, iniziare un nuovo lavoro,
quindi ripartire.
Nel corso della conviviale al ristorante Bussana, i
referenti di Avsi Giovanni Girello per
Porto Tolle e Marco Tiengo per Porto Viro hanno raccontato con l'aiuto di slide
fotografiche, il progetto dell’Asilo.
Nell'occasione dell'evento, sono stati raccolti oltre 1000 euro inviati
prontamente a FONDAZIONE AVSI .Organismo che realizza dal 1972 progetti
di cooperazione allo sviluppo con particolare attenzione all’educazione. Opera
in 30 paesi con 149 progetti in corso e 25500 Sostegni a Distanza. Cardine di
ogni progetto è la difesa e valorizzazione della dignità della persona nel
solco della Dottrina Sociale della Chiesa. Proprio l’attenzione alla persona ha
permesso di incontrare nel campo per sfollati ad Erbil, sempre in Iraq, chi fu cacciato da Qaraqosh dall’ISIS come Miriam (diventata il
“volto” della campagna di raccolta fondi di AVSI), Shahad, Elis, tanti
altri bimbi e le loro famiglie e tramite questi incontri è nato il progetto di
ricostruzione e sostentamento dell’asilo delle suore domenicane a Qaraqosh.
Chi volesse collaborare ai progetti AVSI o
chiedere informazioni può rivolgersi a Lorenzo Franchi 342.9381912 oppure
scrivendo a retesostenitori@avsi.org o buonenotiziepv@libero.it .
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PORTO TOLLE: Il 4 Maggio arriverà nel comune polesano la ministra all'istruzione Valeria Fedeli. A renderlo noto il sindaco Claudio Bellan durante l'ultimo consiglio comunale .La ministra inaugurerà una struttura scolastica.





