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sabato 18 febbraio 2017

PORTO TOLLE FA BENEFICENZA AI TERREMOTATI DEL CENTRO ITALIA, IL COMUNE È IN PRIMA FILA

Porto Tolle - 11.005,35 euro, è la donazione che il comune di Porto Tolle ha inviato in questi giorni tramite bonifico a Montemonaco, uno dei comuni colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016.A darne notizia attraverso una conferenza stampa il primo cittadino Claudio Bellan, affiancato dagli amministratori di maggioranza, dai volontari del gruppo di protezione civile, dell'associazione pro loco e dall'agente di polizia locale Ramona Bellan.Tutte persone attive nella campagna per la raccolta fondi titolata "aiutiamo a ricostruire"che a vario titolo e in maniera sinergica hanno organizzato eventi registrando il tutto esaurito in fatto di presenze.
Numeri che testimoniano in maniera tangibile la sensibilità dei portotollesi.Nel suo intervento il sindaco ha fatto un excursus degli eventi: la cena a tema di settembre "un'amatriciana per Amatrice"organizzata dalla pro loco locale, il concerto in chiesa con il coro Montepasubio, i concerti organizzati della scuola elementare di Ca Tiepolo "Brunetti" , il pranzo natalizio organizzato dal comitato fiera di Boccasette,(occasione in cui un imprenditore ittico di Chioggia, ha donato un importante cifra), l'evento organizzato dalla cooperativa pescatori di Pila, quello organizzato nell'Oasi di Ca Mello da Nicola Ruzza e il "Galà dle Vecie" della locale pro loco."Oltre a queste iniziative - ha aggiunto il presidente del consiglio Achille Fecchio - abbiamo devoluto come amministratori, i gettoni presenza delle sedute pubbliche da settembre a oggi e i dipendenti comunali si sono attivati con altre iniziative"." Non nascondiamo ci siano stati dei problemi nell'organizzare gli eventi pro donazione- è intervenuto Gianfranco Marangon, tesoriere della locale pro loco-episodi per i quali siamo riusciti a trovare delle soluzioni".
"Il rapporto diretto con gli amministratori di Montemonaco- ha proseguito il sindaco Bellan- è nato a Novembre, in seguito alle trasferte dei volontari della nostra protezione civile che hanno risposto all'allerta lanciata a livello nazionale che a caduta ha coinvolto le protezioni civili regionali e della nostra provincia.Da quel momento abbiamo intrapreso diretti rapporti con le amministrazioni di Montemonaco e Accumuli.Due comuni per i quali continueremo la nostra campagna di aiuto e sostegno con altri eventi a tema per la raccolta di altre offerte donazioni fino ad Agosto".Per continuare la campagna "aiutiamo a costruire" fino ad Agosto, sarà necessario -ha evidenziato Ramona Bellan, agente di polizia locale- attivare un nuovo IBAN per la raccolta delle offerte"."In collaborazione con Ecoambiente- è intervenuto il vicesindaco Mirco Mancin- abbiamo già inviato 5 kit per la raccolta differenziata, perchè per ricostruire, i comuni colpiti dal sisma, hanno bisogno di tutto".Nel corso della conferenza stampa il vicesindaco Mancin, ha tentato più volte di realizzare una diretta telefonica con la vice sindaca di Montemonaco, per dimostrare ulteriormente la collaborazione stretta tra i due comuni.

venerdì 7 ottobre 2016

CASSA INTEGRAZIONE PER I PESCATORI, MALATTIE PROFESSIONALI E PENSIONI, FERMO BIOLOGICO E SANZIONI IN UN CONVEGNO A SCARDOVARI


Importante incontro stamattina a Scardovari, nella sede della cooperativa Delta Padano in via Roma, avente a tema la cassa integrazione per i pescatori e altre questioni che discendono dalle nuove normative dedicate al lavoro nel mare. Organizzato dalla segreteria nazionale della Flai-Cgil, hanno partecipato gli onorevoli Diego Crivellari e Gessica Rostellato del PD, oltre al sindaco Claudio Bellan. Presente un discreto numero di pescatori di Scardovari, ma anche l'associazione Nuovi Orizzonti di Chioggia. Molti i temi sul terreno: per quanto concerne la cassa integrazione, i deputati hanno detto di aver fatto pressioni per ripristinare il fondo precedente (30 milioni) ma dal ministero è stato risposto che non ci sono le risorse per garantirla dopo il 2018, quando verrà istituita l'Aspi come per i lavoratori di terraferma. Sono in programma ulteriori concertazioni, affinché sia garantita l'erogazione della cassa nei prossimi due anni. Quanto alle malattie professionali, a oggi non viene considerata per quanto riguarda il settore: l'impegno della parte politica sta nella convocazione di un tavolo per raggiungere questo obiettivo. Indi, anche in materia pensionistica la richiesta della gente di mare è far rientrare la pesca tra i lavori usuranti, com'era prima della riforma. Dal canto suo, Nuovi Orizzonti ha posto un paio di interrogativi: il primo ha per oggetto la quota di fermo biologico da destinare agli armatori, dal momento che -secondo una circolare Inps di futura attivazione- quelli effettivamente imbarcati non la riceveranno mensilmente, senza che ne venga data motivazione. Dato che la gestione sarà regionale, alcuni enti territoriali si allineeranno e altri meno; dal tavolo della presidenza, le coop, i sindacati e il PD confermano che si muoveranno per far restare l'erogazione com'è ora, con l'armatore imbarcato che va considerato pescatore a tutti gli effetti e non “colletto bianco”. Sempre Christian Varisco di Nuovi Orizzonti ha avanzato la spinosa diatriba sul decreto 154 (sanzione minima), che molte proteste ha causato tra i marittimi: il raddoppio della sanzione viene considerato per la pesca del solo pesce spada, tonno, piccoli pelagici o va esteso ad altre specie? L'on.Rostellato e la Cgil asseriscono di aver posto la stessa domanda al ministero, che finora non ha dato risposta: il prossimo 18 ottobre vi sarà una riunione tra le parti sociali, le cooperative e i vertici ministeriali per capire chi è soggetto al raddoppio della sanzione minima e chi no. La confusione in entrambi questi aspetti è latente.

lunedì 24 novembre 2014

Grande evento per la protezione civile


“Benvenuti a tutti, in questa importante occasione per la nostra comunità e per la protezione civile provinciale. Siamo qui a festeggiare i dieci anni, del gruppo della protezione civile di Porto Tolle e abbiamo coinvolto tanti gruppi, come i vigili del fuoco, l’assistenza sanitari, i carabinieri che hanno collaborato con la nostra protezione civile nel senso completo del termine”. Queste le parole di benvenuto del sindaco Claudio Bellan, nell’aula consiliare del comune di Porto Tolle. Un week end ricco di iniziative a Porto Tolle, per festeggiare il traguardo dei dieci anni. Sabato, nella piazza del  mercato è stato simulato un campo base dove sono stati messi in scena una serie di interventi. Domenica mattina, molte erano le personalità presenti,  come l’ex sindaco Silvano Finotti che, nel suo intervento ha detto: “Questa esperienza è iniziata quando ho avuto la fortuna di essere sindaco di questo comune. Era nata un po’ in sordina ma con  una grande spinta della provincia. Con orgoglio ed affetto, ricordo il significato di una pietra che è qui, cioè un pezzo de L’Aquila. Nella nostra amministrazione abbiamo ospitato i giovani de L’Aquila ed è stata una grande emozione”. Gianluca Fattorini, l’uomo che ha visto nascere la protezione civile, ha preso la parola dicendo: “Il gruppo ufficialmente è nato dieci anni fa, in realtà molto prima, grazie all’intraprendenza del comando della polizia locale, che, in quel periodo doveva sostenere situazioni di difficoltà. E, il 30 aprile 2004, l’organigramma era al completo, con Giorgio Tiozzo, nostro collaboratore. Nel 2006 siamo entrati nell’albo regionale; nel 2008 in quello nazionale”. Il responsabile regionale del servizio di protezione civile, Roberto Tonnellato ha replicato: “Qui c’è un sindaco con la maglietta della protezione civile, quindi ha il senso di autorità”. Tre i presenti, anche il coordinatore del gruppo comunale, Mario Robbi; il primo coordinatore, Giorgio Tiozzo; il comandate della polizia locale, Michela Trombin; la dirigente provinciale, Monica Gambardella; l’assessore provinciale, Giuliana Gulmanelli. Tante le targhe date ai vari rappresentanti di divise, in questa importante occasione. Anche le scuole paritarie e le medie del circondario sono state coinvolte. Questo per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza nell’aiutare il prossimo. Principio fondamentale per avere dei buoni cittadini domani. E’ stato così indetto il concorso “Dieci anni di protezione civile: chi è, cosa fa, dove l’abbiamo incontrata”. E, la giuria formata da Mirco Mancin, Vincenzo Boscolo Bariga, Silvia Bertaggia, Doria Pezzolato e Martina Robbi, ha scelto alcuni lavori e li ha premiati.