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martedì 17 luglio 2018

POLESINE CAMERINI:ALUNNI INCONTRANO LA MAESTRA DOPO 34 ANNI.TRA QUESTI ANCHE IL SINDACO PIZZOLI


ALUNNI DI POLESINE CAMERINI : CLASSI 1974 E 1979

Polesine Camerini: Dopo 34anni gli alunni festeggiano con la maestra Rosalba Ferracin. Sono trascorsi molti anni, ma gli alunni classi 1974 e 1979 hanno voluto organizzare un momento conviviale con la loro storica maestra Rosalba Ferracin. Così  Patrizia, una delle ex alunne, è riuscita a ritrovare la maestra e in breve tempo con i suoi ex compagni di classe sono riusciti ad organizzare una conviviale .Una serata memorabile e indimenticabile nel corso della quale i racconti e gli aneddoti non sono mancati a rallegrare quegli ex alunni che hanno raccontato delle loro storie di vita. Ricordi, ma anche momenti indimenticabili  che hanno segnato la vita degli alunni che oggi sono adulti. Momento  emozionante l’intervento della maestra Ferracin dopo aver ricevuto un omaggio dai suoi ex alunni  “ RINGRAZIO tutti per aver rafforzato in me quello in cui ho sempre creduto,cioè la passione e l'amore verso i bambini che ti vengono affidati. Siete delle persone splendide e vi ringrazio di essere parte della mia vita,e soprattutto di avere un posticino nel vostro cuore. Grazie per le emozioni che mi avete dato e lasciato”

mercoledì 2 maggio 2018

POLESINE CAMERINI:L'INTERVISTA A BEPPE CARLETTI DEI NOMADI


 
DA SX CICO FALZONE,SERGIO RAGGIOLI,BEPPE CARLETTI,YURI CILLONI,MASSIMO VECCHI,DANIELE CAMPANI

“Siamo sempre on the road” sono le parole di Beppe Carletti  della band dei  Nomadi prima del   soundcheck,  di domenica 29 Aprile , data del concerto nell’ex centrale Enel  a  Polesine Camerini .


L’evento organizzato dalla Ellelleeventi in sinergia con l’amministrazione  comunale, forze dell’ordine, i gruppi  di volontariato del territorio e quanti sono stati coinvolti  a vario titolo per rendere possibile il successo di una serata musicale che ha segnato l’avvio   della stagione turistica a Porto Tolle


Beppe, siete tornati in Polesine, dopo vari concerti e prima di allora perché è stata la terra che in un certo senso ha segnato la storia dei Nomadi

E già, è stato proprio in un dancing di Trecenta  dove ci siamo  conosciuti  io e Augusto dall’Oglio

Ci racconti i 55 anni di storia di Nomadi

Dopo 55 anni di attività, esserci ancora è una cosa veramente positiva,  da raccontare, perché dopo tanti anni e vari cambiamenti, dalla morte di Augusto del 1992, ai cambiamenti nella band, è anche cambiato l’approccio alla musica, sono cambiati i gusti delle persone. Tutto è cambiato. Se noi pensiamo che nel momento in cui siamo partiti era il tempo di Claudio Villa e passiamo ai rap di adesso, credo che nessuno avrebbe potuto immaginare che ci sarebbe stata una  trasformazione così incredibile. Cambiamenti epocali che lasceranno il segno, non solo musicalmente.


In tutti questi anni, con  le vostre canzoni siete stati precursori di cose poi accadute

Ciò che noi diciamo ai concerti è ciò che sentiamo, perché chi fa arte, e la musica lo è, è sempre un precursore di tante cose. Non si tratta di maggior sensibilità, ma sicuramente  si riesce a recepire un po’ prima quello che accadrà dopo. Suonando così, si respirano le cose che stanno cambiando e riesci comunque ad anticiparle in un certo senso. Così facendo lasciamo dei segni nel cuore delle persone. La musica è la parte fondamentale nella vita delle persone  e quando con la musica riesci ad arrivare al cuore delle persone sei riuscito a fare quello che era dentro di “ noi”, lasciare un segno, e il segno lo si lascia con dei testi. Tuttora certe canzoni le facciamo ancora perché sono di un’attualità mostruosa e io credo che se noi siamo ancora qua dopo tanti anni  è dovuto alle canzoni  che abbiamo scelto di interpretare. Questo è innegabile.

Come avete scelto le canzoni?

 Abbiamo scelto quelle in cui credevamo, perché bisogna essere credibili  quando si va  sul palco. Si deve essere credibile. Non è che uno può cantare tutto, dipende da come interpreti la canzone ,se sei credibile o no. Questo è fondamentale. Devi interpretare le canzoni e devi essere credibile quando lo fai. La coerenza paga tardi, ma paga.

Ci sono tematiche che non avete mai trattato nelle vostre canzoni?

Difficile trovare delle tematiche che non abbiamo mai trattato, però volendo ci si riesce, bisogna pensare in positivo senza pensare alla canzone di moda che può andare, ma quello su cui crediamo e ci rendiamo quindi credibili quanto le interpretiamo.

Per radio non ci siete quasi mai, eppure avete un tour pieno  di date fino ad Agosto in tutta Italia

Questa è una dimostrazione che non è che fanno  concerti solo quelli che vengono trasmessi per radio, perché ora c’è un mondo con la nuova tecnologia con la quale trasmetti via telefonino. Le radio non sono più indispensabili, sono importanti ,ma non più indispensabili e credo che più andremo avanti e più le radio assumeranno sempre meno importanza, e questo vale anche per la televisione. Noi siamo una dimostrazione  che si può fare a meno di Radio e Tv

Com'è il vostro pubblico?
Il nostro è un pubblico eterogeneo per provenienza sociale e politica oltre che di età differente, ci sono ragazzi, genitori, nonni: questa è una grande fortuna. Sono persone attente, critiche e solidali. Oltre a tutto questo sono aperti a stimoli e novità.

giovedì 26 ottobre 2017

A POLESINE CAMERINI SI E' PARLATO DEI TRE ALLEVAMENTI AVICOLI IN PROGETTO

POLESINE CAMERINI: NICO ROSSI E GINO PIZZOLI  HANNO PRESENTATO IERI SERA AI COMPAESANI   DELLA   COMUNITA’( DI CIRCA 700 ABITANTI) I TRE PROGETTI DI ALLEVAMENTI  AVICOLI PER LA PRODUZIONE DI  OLTRE 2MILA POLLI, PRESENTATI IN PROVINCIA  DA UNA DITTA DI FORLI’.LA STESSA CHE HA ALLEVAMENTI A TAGLIO DI PO, PORTO VIRO E ARIANO POLESINE.

UNANIME IL VOLERE DEI PRESENTI ALLA RIUNIONE  ”NOI NON VOGLIAMO GLI INSEDIAMENTI INTENSIVI DI POLLI  DOVE VIVIAMO”…..“COSTITUIREMO UN COMITATO E RACCOGLIEREMO LE FIRME  PER UNA PETIZIONE CHE PORTEREMO ALL’ATTENZIONE DEL SINDACO”

IL SINDACO PRESENTE ALLA SERATA HA ANNUNCIATO:”SE LA MAGGIORANZA DEGLI ABITANTI E’ CONTRARIA  ALL’INSEDIAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI DI POLLI, SIGNIFICA CHE IL SINDACO E LA MAGGIORANZA PORTERANNO AVANTI IL VOLERE DELLA CITTADINANZA”

PATRIZIA BARTELLE (M5S):”L’INCONTRO DI STASERA FA CAPIRE CHE I POLESANI NON SONO PIU’ DISPOSTI A SUBIRE SENZA REAGIRE ”

STEFANIA BERNARDINELLO (M5S):”VENERDI’ SERA A TAGLIO DI PO ABBIAMO ORGANIZZATO UNA RIUNIONE INFORMATIVA  CHE TRATTERRA’ DEL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL’ALLEVAMENTO AVICOLO ESISTENTE IN LOCALITA’ CA CORNERA. E PARLEREMO ANCHE  DEI TRE PROGETTI DI POLESINE CAMERINI”.

ANGELO ZANELLATO( PRESIDENTE CONSVIPO):”E’ GIUSTO APPROFONDIRE LA QUESTIONE DEI TRE  PROGETTI IN UN’ALTRA SERATA ORGANIZZATA CON L’IMPRENDITORE CHE STASERA SI E’ RESO DISPONIBILE  PER LA DATA INDICATIVA DEL 7 NOVEMBRE.COSI’SI VALUTERANNO  I PRO E I CONTRO “



Polesine Camerini: Si è svolta ieri sera al teatro di Polesine Camerini  la serata informativa sulle progettualità degli allevamenti intensivi di polli, organizzata da due abitanti della comunità di circa 700 abitanti:Nico Rossi e Gino Pizzoli. Dalle esposizioni dei due cittadini è emerso che la ditta Erica di Forlì,la stessa che attualmente ha allevamenti intensivi di polli a Taglio di Po, Ariano Polesine e Porto Viro, ha inoltrato richiesta alla provincia per  altri nuovi impianti di allevamenti intensivi di polli in quel di Polesine Camerini.”SI tratterebbe di tre insediamenti ,( perché uno è stato ritirato dagli imprenditori emiliani):Uno destinato a sorgere in via Corridoni e composto da 8 capannoni da 25x180 metri dove verrebbero allevati 768mila polli, il secondo denominato Camerini 2 che , sempre secondo il progetto, dovrebbe sorgere  in via Pellestrina  per l’allevamento di 887mila polli e il terzo in via fratelli Bandiera sud per un altro allevamento di 674mila polli. Una produzione avicola che creerebbe un indotto di 21 bilici per il trasporto giornaliero del mangime, altri 400 bilici ogni 35 giorni per il trasporto dei polli e altri 160 bilici per il trasporto della Pollina. Numeri enormi per una  vera e propria produzione industriale di carne bianca che finisce sulle nostre tavole.Dai 3 progetti facilmente reperibili dal sito della provincia sono previste due dirigenti per ogni insediamento intensivo.

”Io abito davanti alla probabile Camerini 1-dice Mauro, uno degli abitanti presenti in sala-e a pensare alle problematiche di odori, mosche e traffico di camion, dico che è meglio che lei, imprenditore vada a casa sua” rivolgendosi al titolare della società Erica, Giancarlo Guidi, il quale si è proposto per una serata informativa con gli abitanti per illustrare nel dettaglio il funzionamento e l’indotto che creerebbero i tre allevamenti intensivi di polli. Un incontro che molto probabilmente verrà fissato per il prossimo 7 novembre.
Tra i presenti in sala anche alcuni cittadini di Taglio di Po che attraverso la portavoce Stefania Bernardinello (M5S)hanno invitato i presenti alla serata di domani sera, venerdì ,per parlare nuovamente delle problematiche impattanti nel territorio che gli allevamenti intensivi di polli creano e creeranno se la provincia e gli altri enti competenti concederanno i permessi previsti dalle normative vigenti. A Taglio di Po infatti è in corso di avanzamento l’iter per l’ampliamento  dell’allevamento avicolo avanzato dalla società agricola Librerelle che passerebbe da 860mila a 1.450mila unità.

Nel suo intervento il sindaco Claudio Bellan ha sottolineato  “se la maggioranza degli abitanti è contraria all’insediamento  degli allevamenti intensivi di polli, significa che io e la maggioranza porteremo avanti il volere della cittadinanza”


Nell’occasione è intervenuta anche la consigliera regionale Patrizia Bartelle che dopo aver citato l’esempio di un mega  impianto avicolo di Castelfranco Veneto, in termini di cifre e disagi, ha sottolineato che fino ad oggi per gli abitanti di Porto Tolle non c’è stata una efficace comunicazione sui progetti  in questione  al punto da provocare l’evidente  malumore dei cittadini presenti alla riunione.”Stasera avete illustrato i tre progetti, -spiega la Bartelle-ma sarebbe davvero interessante  capire come sono le deconcetrazioni complessive del territorio e constatare se rispondono alle regole comunitarie. In questo contesto bisogna inserire anche la richiesta dell’ampliamento dell’allevamento di Librerelle.Un caso per il quale siamo ancora in tempo per produrre delle osservazioni .E per questo nel corso della  serata tematica  di venerdì 25 Ottobre si parlerà anche del caso di Polesine Camerini. L’impatto sulle matrici acqua, aria e suolo devono essere maggiormente attenzionate. Purtroppo è un dato di fatto che negli ultimi tempi , da Melara e Porto Tolle, delle aziende hanno cominciato a distribuirci dei regali come porcilaie, allevamenti intensivi di polli e visoni e quant’altro. Questo perché il territorio non ha mai reagito in maniera compatta, come stiamo facendo questa sera. Questo incontro fa  quindi capire che i Polesani non sono più disposti a subire senza reagire”.

DIVERSE LE DOMANDE E I COMMENTI DEI CITTADINI  PRESENTI.