Ancora tributo di sangue lungo la strada Romea. Al km 84+700 lo scontro con un tir è stato fatale, stamane alle 7.45, a Sandro Finotti, 50enne artigiano abitante a Donzella di Porto Tolle, dove viveva col padre: il suo Fiat Doblò è finito fuori strada dopo l'urto, capovolgendosi all'altezza del distributore Amico 14 in località Ca' Lino nei pressi del ponte sul Brenta.
Anche il mezzo pesante, carico di bobine di carta e condotto da un 51enne rumeno di stanza nel Padovano, è uscito dalla carreggiata rischiando di finire nel vicino canale; il conducente è rimasto illeso. Finotti, che lavorava per un'impresa operante al servizio del porto di Chioggia, è stato estratto dall'abitacolo dai vigili del fuoco di Chioggia e di Mestre accorsi anche con l'autogru, ma i sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. I rilievi sono stati curati dalla polizia locale di Chioggia.
Non viene esclusa alcuna causa relativa alla dinamica: dall'alta velocità al colpo di sonno, all'invasione dell'altra carreggiata: un testimone che stava seguendo il tir racconta di aver visto il mezzo procedere a zig zag in modo irregolare prima dello schianto. Il Doblò del povero Sandro Finotti è stato recuperato, ora spetta al camion, anche se la loro uscita di strada non ha intralciato particolarmente la circolazione nei minuti immediatamente seguenti il disastro.
lunedì 21 ottobre 2019
martedì 13 agosto 2019
CALENDARI DI SERIE D: I PRIMI IMPEGNI DELLE SQUADRE POLESANE NEL CAMPIONATO AL VIA IL 1° SETTEMBRE, PER IL DELTA SUBITO DURA
Avvio in salita per il Delta Porto Tolle nel prossimo campionato di serie D. I calendari del girone C, come degli altri raggruppamenti, sono stati diramati oggi alle 14 dalla Lega Nazionale Dilettanti: i biancoazzurri, tra i favoriti al successo finale assieme all'Adriese, dovranno vedersela domenica 1° settembre in casa della Luparense a San Martino di Lupari nel Padovano, per poi affrontare la rinnovata Union Clodiense Chioggia Sottomarina di Giacomo Marangon tra le mura del "Cavallari" domenica 8 settembre. Appuntamento infrasettimanale mercoledì 11 settembre in trasferta sul terreno dell'ambizioso Campodarsego.
Previsti cinque turni infrasettimanali: 11 settembre, 30 ottobre, 15 gennaio e 4 marzo per i soli gironi B e C, mentre il 9 aprile saranno tutti a scendere in campo nel turno pre-pasquale. Il calendario completo del girone C si trova a questo link. Montebelluna, Mestre (in trasferta) ed Este saranno le prime tre avversarie dell'Adriese in campionato. Il via domenica 1° settembre (ore 15) allo stadio Bettinazzi contro i trevigiani.
Previsti cinque turni infrasettimanali: 11 settembre, 30 ottobre, 15 gennaio e 4 marzo per i soli gironi B e C, mentre il 9 aprile saranno tutti a scendere in campo nel turno pre-pasquale. Il calendario completo del girone C si trova a questo link. Montebelluna, Mestre (in trasferta) ed Este saranno le prime tre avversarie dell'Adriese in campionato. Il via domenica 1° settembre (ore 15) allo stadio Bettinazzi contro i trevigiani.
domenica 30 giugno 2019
Delta:Ennesima battuta di pesca sottocosta bloccata dalla guardia di finanza
Ennessima battuta di pesca sottocosta bloccata dalla guardia
di finanza
Hanno visto la vedetta della guardia di finanza di Porto Levante
rientrare agli ormeggi e si sono buttati sotto costa pensando di poter pescare
abusivamente indisturbati, ma non hanno fatto i conti con un'altra unità navale
delle fiamme gialle che stava pattugliando la zona di Scardovari e li ha
sorpresi in flagranza.
Nella tarda serata del 27 giugno, nel corso di una ordinaria
missione di controllo del territorio marittimo a tutela della sicurezza
pubblica, una vedetta della guardia di finanza di Porto Levante in uscita dalla
sacca di Scardovari, ha sorpreso tre pescherecci delle marinerie di Pila e Scardovari mentre svolgevano attivita’ di pesca a strascico ad una distanza di un miglio
dalla costa di fronte a porto Barricata.
I finanzieri hanno sequestrato le reti utilizzate per
l’attività illecita e contestato le violazioni amministrative.
Ai responsabili sarà applicata anche la sanzione accessoria
del “sistema a punti” che, accumulando penalità, prevede la sospensione e
successivamente la revoca della licenza di pesca e del titolo professionale al
comandante.
Solo un mese fa sempre le fiamme gialle di Porto Levante
avevano sanzionato altri due pescherecci di Porto Garibaldi perché sorpresi a
pescare nella stessa area, ad una distanza inferiore al miglio; una pratica
illegale evidentemente ancora diffusa, malgrado sia risaputo quanto danneggi il
delicato equilibrio dell’ecosistema marino.
Porto Tolle:6/13/26Luglio e 3 Agosto gli appuntamenti musicali a Barricata e Boccasette
A Porto Tolle quattro sabati di Voci per la Libertà IN TOUR
nelle spiagge del Delta
L’amministrazione comunale di Porto Tolle, nello specifico
del vicesindaco Silvana Mantovani, ha fortemente voluto portare nelle proprie
spiagge il progetto artistico dell’Associazione Voci per la Libertà. Barricata
e Boccasette ospiteranno nelle proprie spiagge ad orario aperitivo quattro tra
i migliori artisti che hanno partecipato al festival nelle scorse edizioni,
nello specifico: Anna Luppi, Elisa Erin Bonomo, Marmaja e Do’Storieski.
I quattro appuntamenti anticiperanno e seguiranno la 22a
edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, il festival di
musica e diritti umani che quest’anno si svolgerà a Rosolina Mare dal 18 al 21
luglio. Il festival nato nel 1998 per promuovere la Dichiarazione universale
dei diritti umani grazie al potere della musica. Ora come allora, i musicisti
emergenti e di fama nazionale, raccontano ammalianti storie sonore, che
arrivano ai cuori e aprono le menti. La manifestazione promossa
dall’Associazione Voci per la Libertà e sostenuta da Amnesty International
Italia collega musica e diritti umani
riuscendo a mettere in scena proposte artistiche in grado di fare riflettere e
divertire, lasciando che siano bellezza ed emozione a lavorare al fianco di
Amnesty International nella promozione dei diritti umani.
Voci per la Libertà IN TOUR è un'opportunità di
valorizzazione del territorio e un'occasione per divulgare i diritti umani
attraverso la musica. Tra gli obiettivi degli eventi: favorire la creatività
giovanile, diffondere i diritti umani universali, promuovere musica di qualità,
creare un evento piacevole e di aggregazione sociale. Musica di qualità nelle
spiagge di Porto Tolle a favore dei diritti umani a fianco di Amnesty International.
Barricata e Boccasette sono situate all'interno del Delta
del Po, si tratta di bellissime ed immense spiaggia di soffice sabbia dorata
sul cordone insulare costiero, luogo sconfinato perfettamente integro senza
nessun insediamento, eccezion fatta per gli stabilimenti balneari che
nell'assoluto rispetto del paesaggio naturale danno la possibilità di
noleggiare sdrai e lettini, di mangiare e di prendere un gelato o una bevanda
fresca. Le spiagge si distendono su degli scanni naturali con suggestive dune
sabbiose, il mare è molto bello, azzurro, trasparente e con fondali sabbiosi e
digradanti, ideale per nuotare e fare il bagno. Se vi piacciono le spiagge allo
stato naturale, quelle dove ogni elemento è lasciato alla natura; laddove le
dune di sabbia plasmate dal vento ogni giorno prendono una forma diversa e dove
lunghi canneti mosse dalla brezza marina danzano al sole allora le spiagge di
Barricata e di Boccasette fanno sicuramente per voi.
Ecco il programma dei quattro eventi.
Sabato 6 luglio ore 19.00 Porto Tolle (RO) spiaggia di
Barricata Bagno SoleLuna con ANNA LUPPI.
Anna Luppi è cantante, compositrice e flautista. Nelle sue
canzoni fonde con gusto sonorità pop cantautorali, accenni etnici e atmosfere
folk. L'immediata freschezza degli arrangiamenti musicali e delle melodie fa da
contrappunto alla profondità dei testi, capaci di toccare temi universali e
anche tristemente attuali come la guerra, la discriminazione e la violenza
sulle donne. Nel 2014 è la vincitrice del Premio Web Social a Voci per la
Libertà.
Sabato 13 luglio ore 19.00 Porto Tolle (RO) spiaggia di
Barricata Bagno Baraonda con ELISA ERIN BONOMO. Cantautrice e chitarrista
veneziana, Elisa “Erin” Bonomo comincia a comporre dai 12 anni prevalentemente
in lingua inglese per poi passare all’italiano verso i vent’anni. Nel 2017 il
brano "Scampo", il cui testo parla di violenza domestica, vince il
Premio della Critica a Voci Per la
Libertà. Nella sua intensa attività live da solista e con band ha aperto i
concerti di Nada, Daniele Silvestri, Diodato, Chiara Dello Iacovo e tantissimi
altri.
Sabato 27 luglio ore 19.00 Porto Tolle (RO) spiaggia di
Barricata Bagno Olimpo con i MARMAJA.
Band da vent'anni presente sulla scena musicale italiana.
Mai appoggiati, da sempre autoprodotti, vantano un canzoniere di tutto
rispetto. I Marmaja sono uno dei gruppi
più rappresentativi di Rovigo con una grande storia alle spalle: esorditi
all’Arezzo Wave festival nel 1994, hanno collaborato con tanti importanti nomi
tra cui Cristiano De André, Gualtiero Bertelli, Claudio Lolli, Natalino
Balasso. Nel 2014 si sono aggiudicati a Voci per la Libertà – Una Canzone per
Amnesty il Premio della Giuria Popolare.
Sabato 3 agosto ore 19.00 Porto Tolle (RO) spiaggia di
Boccasette Bagno Scano Palo con i DO’STORIESKI. Duo trevigiano vincitore del
Premio Amnesty International Italia Emergenti nel 2016. Con la loro irriverenza
e le loro canzoni in dialetto veneto racconteranno storie di vita comune in
quelle osterie in cui sono cresciuti, cogliendone il lato più comico e
contraddittorio. Un live dal forte impatto emotivo, una band che con le sue
canzoni saprà farvi sorridere e riflettere allo stesso tempo. Brani
dall’impianto rock con un’incredibile ironia. Un concerto imperdibile.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Il progetto è promosso dall’Amministrazione Comunale di
Porto Tolle e dall’Associazione Culturale Voci per la Libertà con la
collaborazione di: Biblioteca Comunale –
ProLoco – Consorzio Giovani Spiagge, Cooperativa Sociale Goccia e Arte per La Libertà, il festival
della creatività per i diritti umani.
venerdì 28 giugno 2019
FUTUR-E: DALL’ENERGIA AL TURISMO, AL VIA IL PROGETTO DI RICONVERSIONE DELL’EX CENTRALE PORTO TOLLE
Da centrale elettrica a villaggio turistico open air innovativo e sostenibile. È il futuro dell’impianto di Porto Tolle, presentato oggi a palazzo Balbi in Venezia alla presenza del presidente della giunta regionale del Veneto Luca Zaia, dell’amministratore delegato di ENEL Francesco Starace, dell’amministratore delegato di Human Company Marco Galletti e del sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli. In base ai principi dell’economia circolare e della sostenibilità, l’impianto offrirà un’opportunità di sviluppo per il territorio, grazie al progetto Delta Farm, con la creazione di un innovativo villaggio turistico destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per il settore outdoor in Europa e un volano per la valorizzazione del Delta del Po.
Nel corso dell’evento è stata annunciata la firma del preliminare di vendita per la cessione del sito tra ENEL e Human Company, che ha presentato l'offerta di riconversione. «La riqualificazione dell'area di Porto Tolle – commenta Zaia - rappresenta per il Veneto un modello di riconversione che intendiamo diventi esempio da adattare anche in altri contesti regionali. Il piano prevede che arriveranno 8mila turisti al giorno». Aggiunge il sindaco Pizzoli: «Una vera svolta non solo per il Comune di Porto Tolle ma per tutto il Delta, un successo per chi come noi ha improntato le linee di sviluppo del territorio verso il turismo sostenibile».
Coniugando biodiversità ed eccellenze locali, con un investimento totale previsto di circa 60 milioni, il villaggio realizzato da Human Company occuperà una superficie di 110 ettari, 20 dei quali di area boschiva, con aree ricettive destinate alle diverse tipologie di ospitalità open air, dalle piazzole alle case mobili di ultima generazione. Tra le principali attrazioni un polo sportivo multifunzionale, con un’area per gli sport acquatici, e spazi dedicati al benessere attraverso percorsi di attività, esperienze sensoriali e allenamenti rigeneranti. Anche il territorio sarà protagonista, grazie a un centro visite per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche e uno per lo sviluppo delle produzioni ittiche e agricole tipiche, accompagnate da un'offerta gastronomica di alto livello con attenzione alle specialità locali.
Nel corso dell’evento è stata annunciata la firma del preliminare di vendita per la cessione del sito tra ENEL e Human Company, che ha presentato l'offerta di riconversione. «La riqualificazione dell'area di Porto Tolle – commenta Zaia - rappresenta per il Veneto un modello di riconversione che intendiamo diventi esempio da adattare anche in altri contesti regionali. Il piano prevede che arriveranno 8mila turisti al giorno». Aggiunge il sindaco Pizzoli: «Una vera svolta non solo per il Comune di Porto Tolle ma per tutto il Delta, un successo per chi come noi ha improntato le linee di sviluppo del territorio verso il turismo sostenibile».
Coniugando biodiversità ed eccellenze locali, con un investimento totale previsto di circa 60 milioni, il villaggio realizzato da Human Company occuperà una superficie di 110 ettari, 20 dei quali di area boschiva, con aree ricettive destinate alle diverse tipologie di ospitalità open air, dalle piazzole alle case mobili di ultima generazione. Tra le principali attrazioni un polo sportivo multifunzionale, con un’area per gli sport acquatici, e spazi dedicati al benessere attraverso percorsi di attività, esperienze sensoriali e allenamenti rigeneranti. Anche il territorio sarà protagonista, grazie a un centro visite per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche e uno per lo sviluppo delle produzioni ittiche e agricole tipiche, accompagnate da un'offerta gastronomica di alto livello con attenzione alle specialità locali.
martedì 18 giugno 2019
Polesine Camerini:consigliere Valerio Gibin lancia un appello per la Florsystem
"Oltre alle grandi crisi aziendali in Italia, con i suoi 158 tavoli aperti in attesa di soluzioni, migliaia di lavoratori e di famiglie in bilico e con prospettive sempre più incerte, anche noi a Porto Tolle, in maniera più piccola e con numeri sicuramente diversi ma non per questo meno angosciosi, stiamo vivendo l’agonia di una azienda storica, la Florsystem di Polesine Camerini" Sono le parole del Consigliere comunale Valerio Gibin
"L’azienda florovivaistica nasce più di vent’anni fa, nelle serre costruite dall’Enel anni prima sul terreno prospicente la Centrale, e che nell’idea iniziale, dovevano trarre benefici nella coltivazione e produzione dal vapore prodotto dalle caldaie.
Poi purtroppo le cose non sono andate del tutto così, il vapore “è durato” solo alcuni anni costringendo l’azienda a continue variazioni in rialzo dei budget.
L’Azienda però tra alti e basso di mercato arriva comunque a fatturare più di un milione di euro con quasi 40 addetti, per la maggior parte donne, quaranta famiglie soprattutto portotollesi che hanno vissuto con quegli introiti e che con il loro lavoro hanno fatto diventare l’azienda uno dei leader del settore Florovivaistico del Nord-Est.
Tra l’altro è sempre bene ricordare che l’Impresa è in possesso di molteplici autorizzazioni regionali, come produttore e commercializzatore di piante, vivaista, è iscritto nel registro ufficiale delle piante, RUP, è autorizzato all’uso del Passaporto delle Piante, ma anche accreditato CAC (Conformitas Agraria Comunitatis = Conformità Agricola Comunitaria) per le piante orticole e per quelle ornamentali.
Ha insomma quasi tutte le autorizzazioni del settore, cosa non da poco e in caso di chiusura, disperse.
Le prime avvisaglie di una crisi più pesante sono cominciate agli inizi del 2018, in quel periodo le maestranze erano circa 25, tra tempo indeterminato e determinato che bene o male lavoravano comunque tutto l'anno.
Dal 2018 ad ora, tra cambi al vertice aziendali, crisi della casa madre ed altro, è stato un susseguirsi di licenziamenti con ovvi riflessi sui pagamenti degli stipendi, con il risultato che ad ora i dipendenti si possono contare sulle dita di una mano."
"Da ricordare che, in prospettiva, grazie al lavoro certosino della Giunta Bellan di cui facevo parte, con la nascita del villaggio Deltafarm di Human Company, sugli stessi terreni, proprio per i concetti da noi sollecitati e condivisi, come l’uso di prodotti a km zero, la Florsystem avrebbe, ma ne sono convinto, potrebbe avere un nuovo, ampio, sviluppo con l’inserimento di molto personale locale."
"Il mio vuol essere un appello alle istituzioni locali e provinciali, ed ai sindacati, fino ad ora non mi pare molto partecipi al problema, per cercare di trovare una soluzione, sia per non disperdere il grosso know how dell’azienda e dei loro lavoratori sviluppato negli anni, sia per ovviare ad un ulteriore impoverimento del territorio con la perdita di posti di lavoro e con la chiusura di una delle poche aziende alternative alla pesca!.
lunedì 3 giugno 2019
Porto Tolle: il consigliere Bellan interviene sui diritti esclusivi di pesca
Lista Bellan: Comunicato Stampa sui diritti esclusivi di Pesca
Il tema dei diritti esclusivi di pesca è un tema che attanaglia da molti anni le comunità del delta ed in particolare l’intero territorio del Comune di Porto Tolle.
La questione riguarda soggetti, che in virtù di una questione catalogabile all’interno del sistema demaniale in genere, avanzo i diritti di sfruttamento di alcuni mappali, che risultano ancora inseriti nelle loro proprietà, pur essendo tali aree da moltissimi anni coperte dall’acqua del mare e/o in collegamento con essa.
Essendo però ancora vigente un articolo, il 28/ 98 del Codice della Navigazione, che definisce tali aree di proprietà del Demanio, ma rispetto al quale non si è ancora completato l’iter amministrativo. Da ricordare che il Consvipo, grazie al lavoro di rilievo con tecnologie innovative ha effettuato un lavoro puntuale, a favore ed in accordo con la Commissione delimitatrice competente, purtroppo però questo lavoro non è ancora terminato, ed una volta finito porterebbe definitivamente il riconoscimento di dette proprietà allo Stato.
La questione si ripresenta ogni qualvolta deve essere rinnovata la concessione dei diritti esclusivi di pesca al Consorzio Pescatori del Polesine in quanto i soggetti che ritengono di averne interesse, osteggiano con tutti i mezzi a loro disposizione tale concessione.
La Lista Bellan esprime preoccupazione per la tensione, che questa opposizione da parte della Società immobiliare Delta Po causa nei confronti dei pescatori deltizi, (la quale già in due gradi di giudizio da parte del Tribunale, ha ottenuto parere negativo, al quale si era opposto l’allora assessore provinciale Bellan.
Esprime soddisfazione e sostegno all’intuizione e all’operato della Signora Prefetto di Rovigo dott.ssa Maddalena De Luca, che ha saputo, grazie alla Sua professionalità carpire alcuni collegamenti rispetto all’art. Presente nell’ultima finanziaria.
Condivide e supporta i pescatori nella loro rivendicazione e nell’assegnazione al Consorzio Pescatori del Polesine dei diritti esclusivi di pesca per un periodo molto più lungo di quello che era possibile assegnare negli anni precedenti, rispetto alle allora norme vigenti
Auspica che quanto prima venga completato l’iter amministrativo della delimitazione delle lagune del Delta del Po, che andrebbe a chiarire una volta per tutte la reale proprietà delle aree lagunari del Delta, permettendo così di creare le condizioni affinché tale situazione non avesse più da ripetersi
La Lista Bellan, si rende disponibile a coadiuvare e supportare anche con decisioni amministrative, qualsiasi azione si ritenesse utile alla soluzione del problema, come ad esempio una maggior pressione nei confronti degli organismi competenti (Capitaneria di Porto, Genio Civile, Demanio Regionale, Agenzia delle Entrate-Catasto Regionale)
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