Polesine Camerini- “De-Agri- Cultura”è il nome dell’azienda agricola biologica di Polesine Camerini che richiama l’opera di Catone intitolata “Liber de Agri cultura”.Titolare dell’azienda Enrico De Bei, giovane imprenditore 32enne che dopo la laurea in giurisprudenza ha deciso di valorizzare le origini agricole della sua famiglia investendo nel biologico.”
“Ho iniziato il percorso del biologico nel 2016-spiega De Bei- momento in cui abbiamo iniziato a coltivare secondo un protocollo biologico, e gli ortaggi prodotti, venduti secondo i prezzi convenzionali. Un periodo di forti investimenti che dura per tre anni,-continua l’imprenditore- dopodiché i prezzi vengono adeguati al mercato biologico. Dal prossimo 4 aprile 2018 i, potremo così seminare e raccogliere i nostri ortaggi come prodotti biologici certificati: meloni, angurie,pomodori e cereali. Quest’ultimi ci permetteranno di produrre farine biologiche per la produzione di pasta. Una filiera chiusa dal produttore al consumatore che prevede tutta una fase di studio e di interventi attenzionati”
Tra i bio-ortaggi coltivati nei 7 ettari di terreno a Polesine Camerini ci sarà anche il pomodoro nero di Crimea. Soprannominato pomodoro anticancro, per l’alto contenuto di particolari pigmenti vegetali (appartenenti alla classe dei flavonoidi)dalle proprietà antiossidanti, questo ortaggio dalla buccia nera, polpa rossa-scura e dal sapore delizioso è destinato a diventare uno dei prodotti di eccellenza coltivati a Porto Tolle sia per gli importanti riscontri positivi da parte dei commensali dello stand della fiera di Boccasette sia da parte della clientela di una nota pizzeria da asporto che lo ha utilizzato come ingrediente principe.
“Per il futuro – conclude l’imprenditore-ci dedicheremo anche all’allevamento dei maiali fino al confezionamento dei salumi, con lo scopo di valorizzare anche la lunga tradizione suina che contraddistingue il nostro territorio”
Nessun commento:
Posta un commento