Polesine Camerini- “De-Agri- Cultura”è il nome dell’azienda agricola biologica di Polesine Camerini che richiama l’opera di Catone intitolata “Liber de Agri cultura”.Titolare dell’azienda Enrico De Bei, giovane imprenditore 32enne che dopo la laurea in giurisprudenza ha deciso di valorizzare le origini agricole della sua famiglia investendo nel biologico.”
“Ho iniziato il percorso del biologico nel 2016-spiega De Bei- momento in cui abbiamo iniziato a coltivare secondo un protocollo biologico, e gli ortaggi prodotti, venduti secondo i prezzi convenzionali. Un periodo di forti investimenti che dura per tre anni,-continua l’imprenditore- dopodiché i prezzi vengono adeguati al mercato biologico. Dal prossimo 4 aprile 2018 i, potremo così seminare e raccogliere i nostri ortaggi come prodotti biologici certificati: meloni, angurie,pomodori e cereali. Quest’ultimi ci permetteranno di produrre farine biologiche per la produzione di pasta. Una filiera chiusa dal produttore al consumatore che prevede tutta una fase di studio e di interventi attenzionati”
Tra i bio-ortaggi coltivati nei 7 ettari di terreno a Polesine Camerini ci sarà anche il pomodoro nero di Crimea. Soprannominato pomodoro anticancro, per l’alto contenuto di particolari pigmenti vegetali (appartenenti alla classe dei flavonoidi)dalle proprietà antiossidanti, questo ortaggio dalla buccia nera, polpa rossa-scura e dal sapore delizioso è destinato a diventare uno dei prodotti di eccellenza coltivati a Porto Tolle sia per gli importanti riscontri positivi da parte dei commensali dello stand della fiera di Boccasette sia da parte della clientela di una nota pizzeria da asporto che lo ha utilizzato come ingrediente principe.
“Per il futuro – conclude l’imprenditore-ci dedicheremo anche all’allevamento dei maiali fino al confezionamento dei salumi, con lo scopo di valorizzare anche la lunga tradizione suina che contraddistingue il nostro territorio”
venerdì 17 novembre 2017
domenica 12 novembre 2017
IL DELTA PORTO TOLLE DEMOLISCE LA CLODIENSE PER 5-0, CON QUATTRO GOAL DI SUPER VUTHAJ
Nemmeno nelle più rosee previsioni della vigilia, il Delta Porto Tolle avrebbe pensato di sommergere con cinque goal (a zero) la Clodiense Chioggia Sottomarina. E neanche in un sogno dorato Dardan Vuthaj, centravanti albanese di belle speranze, si sarebbe figurato segnare quattro reti in venticinque minuti al Cavallari contro i granata: eppure è successo. E con pieno merito, anzi il risultato avrebbe potuto essere ancora più pesante senza qualche parata dell'estremo difensore ospite Luppi. Delta perfetto, abile ad allargare le maglie del gioco e a sfruttare chirurgicamente ogni minimo errore dei lagunari fin dai primissimi minuti di gioco, facendo collezione di calci d'angolo a ogni folata. Due colpi di testa da corner, due mancini chirurgici e angolati su analoghi lanci dalle retrovie, più una papera di Luppi su punizione consentono ai ragazzi di Tessarin di sistemarsi a metà classifica nel campionato di serie D con una finestra verso posizioni migliori, mentre ricaccia la Clodiense nel gorgo dei playout, in attesa del mercato di dicembre e -chissà- di qualche decisione societaria.
Su tutto e su tutti, Dardan Vuthaj: il 22enne balcanico dai movimenti à la Icardi, che ben prometteva nella Primavera del Genoa, realizza con due azioni fotocopia e con due modi diversi di sfruttare i corner. La sua giornata di grazia, considerato che finora, nelle squadre in cui ha giocato, mai aveva superato il misero bottino di un goal a stagione, prima dei due realizzati in queste settimane a Porto Tolle. Alla sua uscita dal campo, per l'ovazione del pubblico polesano, Vuthaj è stato gratificato anche dai complimenti di uno dei guardalinee, oltre che del mister e di tutta la panchina. Accanto a lui hanno brillato Pasi -suo il cross del terzo goal e la punizione da cui è scaturito il quinto, firmato da Contri sulla riga di porta- e Presello, una spina nel fianco sinistro granata. Ma anche una difesa solida -nonostante l'assenza dell'esperto Fissore, già nel Torino- imperniata su Capogrosso, e qualche pregevole intervento del portiere Bala hanno determinato il risultato: un buon viatico prima del derby di domenica prossima sul campo di una lanciata Adriese.
Agli ordini dell'arbitro bergamasco Frosi, e davanti a oltre 200 spettatori (discreta rappresentanza chioggiotta), il match ha preso avvio sotto il segno dei blu: i pericoli per la Clodiense cominciano al secondo minuto, quando Luppi già salva in angolo e i padroni di casa attuano uno spietato possesso di palla, sbrogliato addirittura da Baido in ripiegamento difensivo. Al 7° minuto i tiri dalla bandierina per i polesani sono già tre, e due minuti più tardi una deviazione di Granziera su cross dalla destra mette in ambasce Luppi che si salva di piede, rigorosamente in angolo. Il Delta sfonda sulla sinistra e De Mozzi si fa sentire coi suoi: ma al 10° comincia lo show di Vuthaj, che addomestica il pallone e calcia un diagonale perfetto di sinistro a insaccarsi sul palo lontano. Tempo tre giri di lancetta e, fra un malinteso e l'altro della retroguardia ospite, l'evidente supremazia casalinga trova ancora lo sbocco della porta, sempre con Vuthaj che appostato sul secondo palo gira a rete da un centimetro un assist da corner.
Tredici minuti e già due goal da rimontare: Farinazzo al 18° avrebbe la grossa occasione sui piedi per dimezzare il distacco e riaprire la partita, ma su bel traversone di Dell'Andrea calcia su Bala in uscita, il quale risponde presente anche sul tiro facile e centrale di Abrefah. In tribuna intanto gli ultras locali non smettono per un momento di incitare la propria squadra, riservando cori benevoli anche all'ex di giornata Manuel Conti. La Clodiense si produce in un'altra azione insistita che coinvolge tutta la formazione, con scambi frequenti e aggiramenti, ma senza arrivare al tiro; anzi, il veloce contropiede polesano lancia Presello che viene steso da Dell'Andrea, ammonito. È il minuto numero 28 quando i blu passano per la terza volta, immancabilmente dalla bandierina, col perfetto stacco di Vuthaj su cross di Pasi. E la bandiera bianca della resa definitiva si leva al 35°, con l'azione fotocopia di Vuthaj che replica il primo goal con un altro preciso diagonale mancino. Il pubblico osanna la punta balcanica in giornata di grazia mentre Baido, unico clodiense a provarci seriamente, prima sparacchia alto poi si avventa su un'imbucata di Delcarro, bravo Bala a respingere. Il primo tempo si chiude con l'attestazione di un dominio totale di una squadra, il Delta Porto Tolle, e di un suo giocatore, Dardan Vuthaj che cala il poker; fra i lagunari solo Luppi e Baido meritano una sufficienza.
Ripresa con De Mozzi che cerca di fare qualcosa inserendo Hima, più adatto alla costruzione, in luogo di Conti e Santoni ad allargare il gioco al posto di Bullo. Ma neanche il tempo di riconfigurarsi che Luppi si china per la quinta volta a raccogliere il pallone nella sua rete: stavolta ci ha messo del suo, lasciandosi sfuggire una punizione abbastanza innocua di Pasi sulla quale si avventa Contri. Cinque a zero e un intero tempo ancora da giocare, praticamente un incubo per la squadra di Chioggia. L'estremo granata ci mette ancora una pezza su Gherardi, fra gli ospiti esordisce lo stopper Dondoni (ex Varese in B) rilevando Caso mentre davanti la Clodiense prova a combinare qualcosa: Bala toglie la palla dalla testa di Baido, poi blocca a terra il tiro da fuori del numero 11, indi Farinazzo si gira in area ma perde il momento buono, ancora Baido calcia a lato e infine una triangolazione mette Santoni davanti al portiere, che devia. La partita ha sempre meno da dire, con gli ulteriori tentativi di Baido -l'ultimo ad arrendersi- che incocciano in Bala. Anche Delcarro si libera bene ma una prima volta viene contrato su pregevole lancio di Hima, una seconda viene colto in fuorigioco; di qui in poi solo cambi da una parte (Crepaldi, Nouaman, Masiero e Priola vedono il campo) e dall'altra, in attesa della fine. Cioè, dell'apoteosi per il Delta e per la sua punta di diamante, mister quattro goal, Dardan Vuthaj: il curvino canta il suo nome e già promette scintille domenica prossima allo stadio Bettinazzi di Adria.
Su tutto e su tutti, Dardan Vuthaj: il 22enne balcanico dai movimenti à la Icardi, che ben prometteva nella Primavera del Genoa, realizza con due azioni fotocopia e con due modi diversi di sfruttare i corner. La sua giornata di grazia, considerato che finora, nelle squadre in cui ha giocato, mai aveva superato il misero bottino di un goal a stagione, prima dei due realizzati in queste settimane a Porto Tolle. Alla sua uscita dal campo, per l'ovazione del pubblico polesano, Vuthaj è stato gratificato anche dai complimenti di uno dei guardalinee, oltre che del mister e di tutta la panchina. Accanto a lui hanno brillato Pasi -suo il cross del terzo goal e la punizione da cui è scaturito il quinto, firmato da Contri sulla riga di porta- e Presello, una spina nel fianco sinistro granata. Ma anche una difesa solida -nonostante l'assenza dell'esperto Fissore, già nel Torino- imperniata su Capogrosso, e qualche pregevole intervento del portiere Bala hanno determinato il risultato: un buon viatico prima del derby di domenica prossima sul campo di una lanciata Adriese.
Agli ordini dell'arbitro bergamasco Frosi, e davanti a oltre 200 spettatori (discreta rappresentanza chioggiotta), il match ha preso avvio sotto il segno dei blu: i pericoli per la Clodiense cominciano al secondo minuto, quando Luppi già salva in angolo e i padroni di casa attuano uno spietato possesso di palla, sbrogliato addirittura da Baido in ripiegamento difensivo. Al 7° minuto i tiri dalla bandierina per i polesani sono già tre, e due minuti più tardi una deviazione di Granziera su cross dalla destra mette in ambasce Luppi che si salva di piede, rigorosamente in angolo. Il Delta sfonda sulla sinistra e De Mozzi si fa sentire coi suoi: ma al 10° comincia lo show di Vuthaj, che addomestica il pallone e calcia un diagonale perfetto di sinistro a insaccarsi sul palo lontano. Tempo tre giri di lancetta e, fra un malinteso e l'altro della retroguardia ospite, l'evidente supremazia casalinga trova ancora lo sbocco della porta, sempre con Vuthaj che appostato sul secondo palo gira a rete da un centimetro un assist da corner.
Tredici minuti e già due goal da rimontare: Farinazzo al 18° avrebbe la grossa occasione sui piedi per dimezzare il distacco e riaprire la partita, ma su bel traversone di Dell'Andrea calcia su Bala in uscita, il quale risponde presente anche sul tiro facile e centrale di Abrefah. In tribuna intanto gli ultras locali non smettono per un momento di incitare la propria squadra, riservando cori benevoli anche all'ex di giornata Manuel Conti. La Clodiense si produce in un'altra azione insistita che coinvolge tutta la formazione, con scambi frequenti e aggiramenti, ma senza arrivare al tiro; anzi, il veloce contropiede polesano lancia Presello che viene steso da Dell'Andrea, ammonito. È il minuto numero 28 quando i blu passano per la terza volta, immancabilmente dalla bandierina, col perfetto stacco di Vuthaj su cross di Pasi. E la bandiera bianca della resa definitiva si leva al 35°, con l'azione fotocopia di Vuthaj che replica il primo goal con un altro preciso diagonale mancino. Il pubblico osanna la punta balcanica in giornata di grazia mentre Baido, unico clodiense a provarci seriamente, prima sparacchia alto poi si avventa su un'imbucata di Delcarro, bravo Bala a respingere. Il primo tempo si chiude con l'attestazione di un dominio totale di una squadra, il Delta Porto Tolle, e di un suo giocatore, Dardan Vuthaj che cala il poker; fra i lagunari solo Luppi e Baido meritano una sufficienza.
Ripresa con De Mozzi che cerca di fare qualcosa inserendo Hima, più adatto alla costruzione, in luogo di Conti e Santoni ad allargare il gioco al posto di Bullo. Ma neanche il tempo di riconfigurarsi che Luppi si china per la quinta volta a raccogliere il pallone nella sua rete: stavolta ci ha messo del suo, lasciandosi sfuggire una punizione abbastanza innocua di Pasi sulla quale si avventa Contri. Cinque a zero e un intero tempo ancora da giocare, praticamente un incubo per la squadra di Chioggia. L'estremo granata ci mette ancora una pezza su Gherardi, fra gli ospiti esordisce lo stopper Dondoni (ex Varese in B) rilevando Caso mentre davanti la Clodiense prova a combinare qualcosa: Bala toglie la palla dalla testa di Baido, poi blocca a terra il tiro da fuori del numero 11, indi Farinazzo si gira in area ma perde il momento buono, ancora Baido calcia a lato e infine una triangolazione mette Santoni davanti al portiere, che devia. La partita ha sempre meno da dire, con gli ulteriori tentativi di Baido -l'ultimo ad arrendersi- che incocciano in Bala. Anche Delcarro si libera bene ma una prima volta viene contrato su pregevole lancio di Hima, una seconda viene colto in fuorigioco; di qui in poi solo cambi da una parte (Crepaldi, Nouaman, Masiero e Priola vedono il campo) e dall'altra, in attesa della fine. Cioè, dell'apoteosi per il Delta e per la sua punta di diamante, mister quattro goal, Dardan Vuthaj: il curvino canta il suo nome e già promette scintille domenica prossima allo stadio Bettinazzi di Adria.
sabato 4 novembre 2017
PORTO TOLLE:MANCIN"AVVIATO IL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER IL PIANO PIOGGIA"
"Con le temperature quasi estive di ottobre considerando che in questi giorni si dovrebbe parlare di ghiaccio l'amministrazione Comunale ha incaricato l’ufficio tecnico di verificare le situazioni per ricercare soluzioni possibili per arginare i danni causati da eventi come quelli accaduti a settembre 2017 definiti bombe d'acqua.
Già il Comando di Polizia Locale ha attivato come tutti gli anni le attività di pianificazione delle azioni contro la neve ed il ghiaccio definiti piano neve.
Lo scorso mese di fatto si è convocata una riunione operativa di coordinamento dove si è analizzato il territorio comunale alla luce dei intensi fenomeni climatici.
Alla riunione hanno partecipato oltre che gli amministratori comunali, l'Ufficio Tecnico Comunale, il Comando di Polizia Locale, la Protezione Civile Comunale, il Consorzio di Bonifica Delta Po, Polesine Acque.
Con riferimento all'evento calamitoso di settembre 2017 manifestato più gravemente nella frazione di Camerini, si sono ipotizzate analoghi fenomeni su tutte le altre località di Porto Tolle.
I ricettori del Consorzio di Bonifica intesi come fossi, canali, bacini di raccolta e idrovore sono di fatto stati potenziati negli ultimi anni. Il consorzio di bonifica effettua costantemente la manutenzione di fossi e canali di sua competenza con un controllo capillare necessario al particolare territorio basso polesano con quote altimetriche minori del livello del mare.
La pulizia dei fossi privati è necessaria ed obbligatoria con riferimento al regolamento comunale di pulizia idraulica vigente.
Con Polesine Acque si sono analizzati gli impianti di sollevamento e gli scolmatori delle fognature miste (acque nere +acque bianche).
Con Polesine Acque si stanno iniziando le pulizie programmate delle caditoie che ormai sono georeferenziate.
Il Comando di Polizia Locale e la Protezione Civile Comunale hanno evidenziato la necessità di maggior coordinamento laddove vengono previsti eventi climatici importanti. e grandi quantità d'acqua con protocolli di comunicazione snelli.
Il nostro territorio non è particolarmente cementificato ma laddove si sono realizzate negli anni maggiori urbanizzazioni necessita maggiore attenzione e per far confluire le acque piovane piovane nella rete di bonifica.
Sul piano urbanistico si dovranno considerare e progettare, soprattutto a Ca Tiepolo, delle zone di lagunaggio per poter fare confluire lle grandi quantità d'acqua che ormai si prevedono frequenti e non sono più eventi isolati.
E' stato un primo incontro tecnico operativo di coordinamento al quale l'Amministrazione Comune vuole fa seguire altri periodici in grado di progettare e operare azioni in grado di arginare i possibili danni dalle consistenti pioggie.
Un programma di analisi, progetti, lavori e azioni definito dal comune PIANO PIOGGIA in grado di affrontare strutturalmente le bombe d'acqua".
giovedì 2 novembre 2017
PORTO TOLLE:"IL LINGUAGGIO DEL CINEMA"E' UNA DELLE NOVITA' DEI CORSI ORGANIZZATI DAL COMUNE
Porto Tolle:”Il linguaggio del cinema”sarà una delle novità
dei corsi rivolti alla cittadinanza, organizzati grazie all’azione sinergica tra l’assessorato
alla cultura, la biblioteca comunale e l’enaip di Porto Viro. L’avvio delle
lezione avverrà come di consueto nei primi mesi del 2018. Il corso, dal costo accessibile per i
cittadini che sosteranno solo una piccola quota parte, si svolgerà alle scuole
medie di Ca Tiepolo.Le lezioni spazieranno dalla grammatica filmica alla lettura
cinematografica (Visione, lettura e discussione degli spezzoni dei film
proposti).Saranno toccate le principali tappe storiche del cinema:dall'invenzione
del cinematografo alle innovazioni introdotte da George Méliès (sottolinea l'uso fantasioso del
cinema, ma lo tratta come un "nuovo strumento magico");Edwin Porter
(con La vita di un pompiere americano e L'assalto al treno (1903) inizia a
codificare la grammatica: inventa il montaggio parallelo, usa la panoramica e
la carrellata verticale - 1910 circa);David Griffith (1909-1913; rivoluziona i
canoni della cinematografia. Dopo una serie di lezioni tecniche i corsisti
arriveranno a girare un cortometraggio. Per
maggiori informazioni telefonare
alla biblioteca comunale allo 0426380833
lunedì 30 ottobre 2017
PORTO TOLLE:AVVIATO IL PRECANTIERE PER LA CASA DI RIPOSO
Porto TOLLE:A Cà Tiepolo, davanti al cantiere dell’asilo nido, i cui lavori sono di prossima ultimazione, sono iniziati i lavori propedeutici e di indagine, per il nuovo cantiere che prevede la realizzazione della nuovo Centro Polifunzionale Socio sanitario.
Infatti, dopo la stipula del contratto d’appalto del 9 ottobre che prevede anche l’inizio della progettazione esecutiva a cura dell’appaltatore, sono iniziate le attività di Bonifica bellica di profondità tramite trivellazione, sul terreno di circa un ettaro interessato alla costruzione del nuovo edificio.
Di fatto molti cittadini si intrattengono lungo via Novembre 66 a guardare la trivella che da qualche giorno sta perforando, oltre 1000 fori, il terreno per inserire l’apposita sonda per la ricerca di eventuali residui bellici.
Questo controllo è necessario, commenta il Vicesindaco Mirco Mancin, perché dalle ricerche storiche si è riscontrato che la zona di Porto Tolle, ed in particolare Cà Tiepolo, nel periodo tra il 1943 e il 1945 è stata oggetto di una sessantina di azioni aeree di bombardamento e di mitragliamento. Naturalmente questa ricerca prevede una procedura molto particolare che è seguita direttamente dal Genio Militare di Padova ed eseguita dalla ditta specializzata Biotto di Camponogara. Questa attività, come le indagini geotecniche già effettuate, sono preliminari e necessarie per sviluppare la progettazione delle fondazioni del costruendo nuovo immobile. Voglio ricordare poi che le attività di precantiere inizieranno entro fine anno, ed i lavori di costruzione prima di Pasqua.
giovedì 26 ottobre 2017
A POLESINE CAMERINI SI E' PARLATO DEI TRE ALLEVAMENTI AVICOLI IN PROGETTO
POLESINE CAMERINI: NICO ROSSI E GINO PIZZOLI HANNO PRESENTATO IERI SERA AI COMPAESANI DELLA COMUNITA’( DI CIRCA 700 ABITANTI) I TRE PROGETTI DI ALLEVAMENTI AVICOLI PER LA PRODUZIONE DI OLTRE 2MILA POLLI, PRESENTATI IN PROVINCIA DA UNA DITTA DI FORLI’.LA STESSA CHE HA ALLEVAMENTI A TAGLIO DI PO, PORTO VIRO E ARIANO POLESINE.
UNANIME IL VOLERE DEI PRESENTI ALLA RIUNIONE ”NOI NON VOGLIAMO GLI INSEDIAMENTI INTENSIVI DI POLLI DOVE VIVIAMO”…..“COSTITUIREMO UN COMITATO E RACCOGLIEREMO LE FIRME PER UNA PETIZIONE CHE PORTEREMO ALL’ATTENZIONE DEL SINDACO”
IL SINDACO PRESENTE ALLA SERATA HA ANNUNCIATO:”SE LA MAGGIORANZA DEGLI ABITANTI E’ CONTRARIA ALL’INSEDIAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI DI POLLI, SIGNIFICA CHE IL SINDACO E LA MAGGIORANZA PORTERANNO AVANTI IL VOLERE DELLA CITTADINANZA”
PATRIZIA BARTELLE (M5S):”L’INCONTRO DI STASERA FA CAPIRE CHE I POLESANI NON SONO PIU’ DISPOSTI A SUBIRE SENZA REAGIRE ”
STEFANIA BERNARDINELLO (M5S):”VENERDI’ SERA A TAGLIO DI PO ABBIAMO ORGANIZZATO UNA RIUNIONE INFORMATIVA CHE TRATTERRA’ DEL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL’ALLEVAMENTO AVICOLO ESISTENTE IN LOCALITA’ CA CORNERA. E PARLEREMO ANCHE DEI TRE PROGETTI DI POLESINE CAMERINI”.
ANGELO ZANELLATO( PRESIDENTE CONSVIPO):”E’ GIUSTO APPROFONDIRE LA QUESTIONE DEI TRE PROGETTI IN UN’ALTRA SERATA ORGANIZZATA CON L’IMPRENDITORE CHE STASERA SI E’ RESO DISPONIBILE PER LA DATA INDICATIVA DEL 7 NOVEMBRE.COSI’SI VALUTERANNO I PRO E I CONTRO “
Polesine Camerini: Si è svolta ieri sera al teatro di Polesine Camerini la serata informativa sulle progettualità degli allevamenti intensivi di polli, organizzata da due abitanti della comunità di circa 700 abitanti:Nico Rossi e Gino Pizzoli. Dalle esposizioni dei due cittadini è emerso che la ditta Erica di Forlì,la stessa che attualmente ha allevamenti intensivi di polli a Taglio di Po, Ariano Polesine e Porto Viro, ha inoltrato richiesta alla provincia per altri nuovi impianti di allevamenti intensivi di polli in quel di Polesine Camerini.”SI tratterebbe di tre insediamenti ,( perché uno è stato ritirato dagli imprenditori emiliani):Uno destinato a sorgere in via Corridoni e composto da 8 capannoni da 25x180 metri dove verrebbero allevati 768mila polli, il secondo denominato Camerini 2 che , sempre secondo il progetto, dovrebbe sorgere in via Pellestrina per l’allevamento di 887mila polli e il terzo in via fratelli Bandiera sud per un altro allevamento di 674mila polli. Una produzione avicola che creerebbe un indotto di 21 bilici per il trasporto giornaliero del mangime, altri 400 bilici ogni 35 giorni per il trasporto dei polli e altri 160 bilici per il trasporto della Pollina. Numeri enormi per una vera e propria produzione industriale di carne bianca che finisce sulle nostre tavole.Dai 3 progetti facilmente reperibili dal sito della provincia sono previste due dirigenti per ogni insediamento intensivo.
”Io abito davanti alla probabile Camerini 1-dice Mauro, uno degli abitanti presenti in sala-e a pensare alle problematiche di odori, mosche e traffico di camion, dico che è meglio che lei, imprenditore vada a casa sua” rivolgendosi al titolare della società Erica, Giancarlo Guidi, il quale si è proposto per una serata informativa con gli abitanti per illustrare nel dettaglio il funzionamento e l’indotto che creerebbero i tre allevamenti intensivi di polli. Un incontro che molto probabilmente verrà fissato per il prossimo 7 novembre.
Tra i presenti in sala anche alcuni cittadini di Taglio di Po che attraverso la portavoce Stefania Bernardinello (M5S)hanno invitato i presenti alla serata di domani sera, venerdì ,per parlare nuovamente delle problematiche impattanti nel territorio che gli allevamenti intensivi di polli creano e creeranno se la provincia e gli altri enti competenti concederanno i permessi previsti dalle normative vigenti. A Taglio di Po infatti è in corso di avanzamento l’iter per l’ampliamento dell’allevamento avicolo avanzato dalla società agricola Librerelle che passerebbe da 860mila a 1.450mila unità.
Nel suo intervento il sindaco Claudio Bellan ha sottolineato “se la maggioranza degli abitanti è contraria all’insediamento degli allevamenti intensivi di polli, significa che io e la maggioranza porteremo avanti il volere della cittadinanza”
Nell’occasione è intervenuta anche la consigliera regionale Patrizia Bartelle che dopo aver citato l’esempio di un mega impianto avicolo di Castelfranco Veneto, in termini di cifre e disagi, ha sottolineato che fino ad oggi per gli abitanti di Porto Tolle non c’è stata una efficace comunicazione sui progetti in questione al punto da provocare l’evidente malumore dei cittadini presenti alla riunione.”Stasera avete illustrato i tre progetti, -spiega la Bartelle-ma sarebbe davvero interessante capire come sono le deconcetrazioni complessive del territorio e constatare se rispondono alle regole comunitarie. In questo contesto bisogna inserire anche la richiesta dell’ampliamento dell’allevamento di Librerelle.Un caso per il quale siamo ancora in tempo per produrre delle osservazioni .E per questo nel corso della serata tematica di venerdì 25 Ottobre si parlerà anche del caso di Polesine Camerini. L’impatto sulle matrici acqua, aria e suolo devono essere maggiormente attenzionate. Purtroppo è un dato di fatto che negli ultimi tempi , da Melara e Porto Tolle, delle aziende hanno cominciato a distribuirci dei regali come porcilaie, allevamenti intensivi di polli e visoni e quant’altro. Questo perché il territorio non ha mai reagito in maniera compatta, come stiamo facendo questa sera. Questo incontro fa quindi capire che i Polesani non sono più disposti a subire senza reagire”.
DIVERSE LE DOMANDE E I COMMENTI DEI CITTADINI PRESENTI.
domenica 22 ottobre 2017
PORTO TOLLE:TRA QUALCHE MESE SARA' INAUGURATA LA NUOVA PILERIA ALL'AZIENDA MORETTO
PORTO TOLLE:TRA QUALCHE MESE L'AZIENDA MORETTO INAUGURERA' LA NUOVA PILERIA, PER PRODOTTI FACILMENTE TRACCIABILI E A KM0.
Elisa Moretto, dell'omonima azienda agricola, insieme al fratello e ai cugini hanno preso in mano l 'azienda che da 25 anni veniva portata avanti dalla loro famiglia. Oltre alla produzione del più conosciuto e rinomato riso carnaroli si dedicano anche al baldo. Varietà poco conosciuta sul mercato ma considerata una delle migliori tra i cosiddetti risi emergenti per la versatilità dimostrata in cucina. Un riso con la capacità di assorbire i condimenti e grazie all'amido che rilascia durante la cottura rende i risotti cremosi. I cosiddetti risotti all'onda.
Un riso che si presta bene anche per la realizzazione di arancini e minestre. Per dare slancio alla loro azienda, la famiglia Moretto, sta attuando un progetto che prevede l'ampliamento dell' azienda con la realizzazione di una pileria, nella quale lavoreranno il risone prodotto fino al confezionamento, permettendogli di seguire le varie fasi della lavorazione del riso, per arricchire la vasta gamma dei prodotti che già propongono: Birra,riso, biscotti, farina, semola. Il tutto in composizioni regalo artigianali. L'inaugurazione del nuovo stabile è prevista tra qualche mese
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